Beni comuni

Il Comune di Monza ha disciplinato, atrraverso un regolamento, le forme di collaborazione tra i cittadini e l’amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani, dando in particolare attuazione agli art. 118, comma 4, 114 comma 2 e 117 comma 6 della Costituzione.

La collaborazione tra cittadini e amministrazione si realizza su progetti avviati per autonoma iniziativa dei cittadini o su proposta dell’amministrazione comunale e si estrinseca attraverso l’adozione di atti di diritto comune e ove occorra di atti amministrativi.


Cosa sono i beni comuni urbani

Sono i beni, materiali e immateriali, che i cittadini e l’amministrazione riconoscono essere funzionali all’esercizio dei diritti fondamentali della persona, al benessere individuale e collettivo, alla coesione sociale e sicurezza urbana ed agli interessi delle generazioni future.

Es: una piazza, un'aiuola, un giardino, un edificio adibito a funzione pubblica.


Chi può proporre forme di collaborazione

Tutti i soggetti, cittadini singoli o associati o comunque riuniti in formazioni sociali anche informali e anche di natura imprenditoriale, indipendentemente dai requisiti formali riguardanti la residenza o la cittadinanza.

Possono attivarsi anche per periodi di tempo limitato per la cura, la gestione o la rigenerazione dei beni comuni urbani in forma
condivisa.
Nel caso in cui la collaborazione si espliciti attraverso formazioni sociali, le persone che sottoscrivono i patti di collaborazione di cui all’art. 5 del  regolamento rappresentano, nei rapporti con l’amministrazione, la formazione sociale che assume l’impegno.


Laboratori civici

Il laboratorio civico è un momento all’interno del quale i cittadini potranno confrontarsi con un tecnico dell’Amministrazione comunale ed un facilitatore per discutere e ideare possibili patti di collaborazione.

Sono previsti i seguenti incontri dalle ore 19.00 alle 21.00 con il confronto su alcuni temi :

  • 14 giugno 2016 verde e sport al centro civico Liberthub
  • 29 giugno 2016 ambiente e cultura al centro civico San Rocco

Le forme di collaborazione

La collaborazione può esplicitarsi in vari modi:

  • Cura in forma condivisa: è l'intervento dei cittadini per la conservazione, manutenzione e abbellimento dei beni comuni urbani che produce capitale sociale, facilita l’integrazione e rafforza i legami di comunità.
  • Rigenerazione: è un'attività di fruizione collettiva, recupero e trasformazione dei beni comuni urbani con caratteri di inclusività, integrazione e sostenibilità anche economica.
  • Gestione: attività volta a garantire nel tempo l’efficacia e la sostenibilità, anche economica, degli interventi di cura e rigenerazione.

Gli interventi possono inoltre coinvolgere i cittadini già inseriti nell’Ente con strumenti specifici propri (per esempio giovani in tirocinio formativo, in servizio civile, in garanzia giovani, lavori di pubblica utilità), oppure cittadini interessati a progetti di volontariato civico, secondo modalità concordate con i cittadini attivi proponenti.

Non si possono realizzare attività o interventi che contrastino con la fruizione collettiva del bene.
Le proposte riguardanti patti di collaborazione complessi finalizzati alla manutenzione ed alla riqualificazione di beni immobili devono pervenire all’amministrazione corredate dalla documentazione atta a descrivere in maniera esatta e puntuale l’intervento che si intende realizzare.

Il patto di collaborazione può prevedere che i cittadini attivi assumano in via diretta la manutenzione e la riqualificazione di beni immobili.
Resta ferma, per i lavori eseguiti, la normativa vigente in materia di requisiti e qualità degli operatori economici, esecuzione e collaudo di opere pubbliche.


Regolamento (formato PDF - 117 KB)

Proposta patto di collaborazione (formato PDF - 97 KB)


Video di presentazione dell'iniziativa

Ultimo aggiornamento: Wed Feb 01 11:12:56 CET 2017

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